L'IMMAGINE E I PIONIERI
Prof. Pietro Efisio Bozzola

Veduta di un paesaggio viticolo di eccezionale valore nel sud dell'astigiano
E' vero,
il paesaggio è l'immagine dell'ambiente in cui viviamo, costruito e plasmato
dall'attività umana, risultato di trasformazioni generate da chi vive
ed opera in un determinato territorio. Non tutte le immagini del paesaggio però
hanno lo stesso significato. Osserviamo, riconosciamo e diamo un valore positivo
a quelle che ci danno particolare gratificazione estetica perchè attribuiamo
ad esse la capacità di esprimere armonia e sintesi tra componenti
naturali e antropizzate. Osserviamo, riconosciamo e diamo valenza negativa a
quelle che ci respingono come la visione della ferita di una cava e la conseguente
scomparsa di una collina o il proliferare disordinato di capannoni in luoghi
resi edificabili solo dalla speculazione edilizia.
Occorre che singolarmente ci impegnamo con grande determinazione per promuovere
la qualità dell'immagine del nostro paesaggio per ottenere che cresca
il senso di appartenenza ad esso.
Quando il concetto di paesaggio riesce
a superare le percezioni soggettive e diventa sintesi di elementi riconosciuti
positivi, assume valore identitario per la popolazione e in quel momento
l'immagine che si fissa nella nostra mente si trasforma da elemento immateriale
a potente e concreto strumento di costruzione del paesaggio stesso.
Sarà possibile ispirarci ad
essa per attuare il nostro progetto di vita, e farla diventare scenario
dove immaginare di operare le nostre scelte. E' stato più volte
usato il termine 'straordinario' per definire e descrivere il paesaggio
delle colline astigiane, io aggiungo di aver trovato straordinarie le 'persone'
che ho incontrato e conosciuto da quando è sorto il comitato per la difesa
dell'ambiente di Cortiglione prima, e il coordinamento comitati per la Valtiglione
poi. Persone straordinarie per l'entusiasmo e la passione con cui partecipano
alle nostre iniziative. Persone impegnate nei più svariati settori: esponenti
del mondo della cultura, imprenditori e imprenditori agricoli, agricoltori,
operatori turistici, semplici cittadini che hanno scelto di vivere in questi
luoghi o che ci abitano da sempre. Una cosa li accomuna: la capacità
di aver compiuto scelte coraggiose ispirandosi all'immagine ereditata da un
mondo contadino di cui siamo o ci sentiamo tutti figli.
Sono stati veri e propri pionieri
che hanno sperimentato con coraggio produzioni vinicole di altissima qualità,
agricoltura biologica, enogastronomia e un turismo sostenibile. Tutte attività
che, pur con gli inevitabili impatti sul territorio sono andate nella direzione
di una sostanziale conservazione e valorizzazione del nostro paesaggio. Di questo
Li ringraziamo perchè hanno già tracciato un percorso virtuoso
che merita seguire utilizzando gli strumenti di tutela che in questa sede richiediamo.
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